Giornata inaugurale
area scavi prima della copertura
Progetto di copertura del sito archeologico di Colombarone (Pu)

2006-07

 

Cenni storici

Gli scavi hanno portato alla luce diverse strutture pertinenti ad una complesso residenziale, il cui disegno complessivo non è ancora possibile definire in modo compiuto. Le strutture meglio conservate sono venute alla luce nel settore a monte del lungo corridoio bi absidato a suo tempo interpretato come “nartece”, perché meno disturbato dagli scavi del XVII secolo. Qui sono venuti per ora alla luce una decina di vani, quasi tutti pavimentati a mosaico, oltre a un’area verosimilmente cortili zia, attraversata da una fistula in piombo tuttora conservata. I muri che separano i vari vani sono stati per lo più spogliati in antico: rimangono però ancora alcuni lacerti che conservano parte dell’originario zoccolo dipinto. Sopra i mosaici sono state individuate tracce di successive ri-pavimentazioni e resti di impianti produttivi realizzati quando ormai il palazzo era in buona parte rovinato. Tutto questo era coperto da un livello di macerie, all’interno del quale sono ricavate le fosse per numerose tombe ad inumazione che sembrano collocarsi in un ampio arco cronologico.

 

Strada Romagna (Colombarone), Pesaro 136-138

Dal 1997 l’area archeologica di Colombarone fa parte del sistema

archeologico regionale ai sensi della L.R. 16/94.