9 modi per difendere noi e i più piccini dalla formaldeide

La formaldeide appartiene ai Composti Organici Volatili (VOC). Il suo utilizzo versatile e universale rende la formaldeide un prodotto estremamente diffuso, sia in ambienti lavorativi che domestici poichè rientra nella composizione di numerosi materiali e prodotti per l'edilizia e nell'arredamento: plastica, isolanti, colle, vernici, carte, tessuti, compensati truciolari, moquette, detersivi, conservanti, disinfettanti , fazzoletti di carta, nei deodoranti , nei saponi , nei dentifrici oltre che nel fumo di tabacco.

L’esposizione prolungata alla formaldeide può causare sintomi quali tosse,nausea, difficoltà respiratorie, asma, reazioni cutanee e reazioni allergiche.

Sperimentalmente nell'animale provoca irritazione delle mucose e spesso il cancro della cavità nasale.

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) sin dal 2004 ha inserito la Formaldeide nell'elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana. Certamente le concentrazioni di Formaldeide presenti normalmente all'interno degli edifici sono generalmente basse, mentre vanno accuratamente valutati i rischi per gli addetti alle lavorazioni industriali che impiegano formaldeide.

Il valore limite suggerito dal Ministero della Sanità per il microclima è di 0,1 ppm ( Circolare n.57 del 22 s6/1983).

Per fare una misura della formaldeide erano necessari, fino a poco tempo fa, tempi e dei costi relativamente elevati. Oggi e' invece disponibile un sistema di estrema semplicità ed elevata selettività in grado di misurare in due ore la concentrazione di formaldeide presente nell'ambiente. Il Bio-check F, infatti permette di fare in modo pratico e veloce la misura direttamente a casa propria, nell'ufficio o nella scuola, verificando, a fine esposizione, la colorazione assunta dall'indicatore con una scala colorimetrica di riferimento. Il sistema utilizzato e' un biosensore specifico per la misura della formaldeide tramite una reazione enzimatica. Poco ingombrante, può essere esposto in un qualsiasi punto della casa, o, con l'apposita clip, agganciato ad un indumento (es. taschino della giacca) al fine di poter valutare l'esposizione della persona al suddetto inquinante.

 

9 modi per ridurre la formaldeide:

 

1- Ventilare regolarmente i locali di casa

 

2 - Tenete in casa delle piante d’appartamento come:

Aloe, Azalea, Crisantemo, Dracena, Edera Comune, Ficus benjamina, Gerbera, Palma di bamboo, Pothos, Spatifillo,Tulipano ecc...Ma non il Filodendro che pur essendo molto efficace nel filtraggio delle sostanze inquinanti , non è indicata in presenza di bambini e animali poichè è tossica se ingerita-

 

3- Utilizzare la cappa di aspirazione ed arieggiare i locali dopo aver cucinato.

 

4- Non fumare e non far fumare in casa.

 

5- Lavare sempre i capi appena acquistati

 

6- Tenete ben puliti camini e stufe

 

7- Preferite arredi naturali e mobili in legno massiccio

Da evitare mobili di cartone pressato, in truciolare o con materiale multistrato e composito: se per necessità siete costretti ad acquistarli, esponeteli per qualche giorno all’aria aperta, prima di introdurli e sistemarli in casa.

Generalmente nei mobili si trova la sigla E1 che indica bassa emissione di formaldeide o meglio FF (senza formaldeide).

 

8-Attenzione ai deodoranti, soprattutto quelli per ambienti: la maggior parte contengono terpeni, sostanze che combinandosi con l’aria danno origine a formaldeide.

 

9- Nella costruzione o nella ristrutturazione delle case, utilizzate sempre materiali naturali ed ecologici.