Nati per leggere

Il progetto nazionale "Nati per Leggere" ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Tale progetto è stato accolto da molte regioni e provincie italiane. Materiale informativo relativo al progetto è stato distribuito negli asili nido, scuole materne, aziende USL, nelle farmacie e in tutti i centri e servizi rivolti ai bambini che hanno aderito all’iniziativa. Si sono organizzate e continueranno a organizzarsi letture animate e laboratori di lettura dedicati ai bambini e ai genitori nei diversi luoghi partecipanti al progetto e si sono organizzati corsi di formazione, sulla letteratura per bambini, per bibliotecari e insegnanti.

Leggere un libro ad un bambino significa anche e soprattutto dedicargli tempo, condividere con lui emozioni e sensazioni, entrare con lui in un mondo e in una dimensione tutta speciale. Ascoltare un adulto che legge una storia genera quindi effetti positivi sullo sviluppo affettivo e relazionale. Un bambino che riceve letture quotidiane avrà un vocabolario più ricco, si esprimerà meglio e sarà più curioso di leggere e di conoscere molti libri. Leggere ad alta voce è piacevole e crea l'abitudine all'ascolto, aumenta i tempi di attenzione e accresce il desiderio di imparare a leggere.

Quando leggere con i bambini

  • si può riservare alla lettura un momento particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli, bastano pochi minuti al giorno
  • se il bambino si agita o è inquieto non è bene insistere
  • si può approfittare dei momenti di attesa: durante un viaggio, dal medico; la lettura sarà di conforto al bambino quando è malato

Come condividere i libri con i bambini

  • scegliere un luogo confortevole dove sedersi
  • fargli vedere la copertina e parlare del contenuto del libro
  • recitare o cantare le filastrocche del suo libro preferito
  • eliminare le altre fonti di distrazione - televisione, radio, stereo
  • tenere in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
  • indicargli le figure, parlategliene; quando sarà più grande, fare indicare a lui le figure e lasciarlo girare le pagine da solo
  • leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
  • variare il ritmo di lettura: più lento o più veloce
  • fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
  • lasciare che il bambino faccia le domande e cogliere l'occasione per rispondere anche oltre la domanda
  • fare raccontare la storia dal bambino, ma ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
  • lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
  • rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso e questo annoia
  • portarlo in biblioteca dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri

Le ricerche dimostrano che nei periodi più sensibili (primi mesi, anni di vita) la quantità di materia grigia (essenzialmente i neuroni e le loro connessioni) può quasi raddoppiare nell'arco di un anno e che questo processo, sebbene la crescita del cervello continui durante tutta l'infanzia, è seguito da una drastica perdita di quella parte di tessuto e di cellule che non vengono utilizzati. Le abilità cognitive associate alla condivisione del libro, come la memoria, la creatività, la comprensione, la nomina e l'indicare le figure, assicurano che le connessioni cerebrali persistano.

 

Piccola guida per la scelta dei libri

Da 0 a 6 mesi, i libri devono essere resistenti, atossici, con pagine grosse, colori vivaci con rappresentazioni di  figure e oggetti familiari, che si possano mettere in bocca e mordere.

A 12 mesi, le figure preferite riguardano azioni familiari come mangiare, dormire, giocare e piccoli animali. Libri con poche parole per ogni pagina, con rime semplici,filastrocche o testi di facile comprensione.

A 15 mesi, da preferire libri che parlano di animali, di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici. Leggendo si possono fare animazioni e versi.

A 24 mesi, sono adatte storie brevi che danno l’opportunità di identificarsi con i personaggi che raccontano storie divertenti ed avventurose, con temi legati alle sue emozioni, sentimenti, fantasie.

A 30 mesi, le storie preferite sono quelle di bambini che narrano momenti di vita comune, andare a scuola, dal dottore, le amicizie, la famiglia, ma anche libri di avventura. Le fiabe permettono di proiettare all’esterno paure ed emozioni.

Dai 4 anni, belle storie con belle illustrazioni che diano via libera alla fantasia, divertenti e semplici, libri con numeri e alfabeto e tutto ciò che riguarda il mondo esterno.