La cameretta ideale

La cameretta di un bimbo dovrà essere fresca e arieggiata, priva di sbalzi di temperatura senza profumi intensi o deodoranti. Per pulirla meglio usare prodotti biologici o solo con acqua e sapone neutro. Per le tonalità di colore da utilizzare sarebbero meglio colori neutri e comunque pastello. Poiché i piccoli trascorreranno molte ore osservando il soffitto potrebbe essere interessante dipingerlo ma senza utilizzare tonalità troppo intense. Contrariamente a quello che molti credono, non bisogna esagerare infatti, con gli stimoli esterni soprattutto nei primi mesi di vita.

La scelta del colore sarà quindi molto importante perché influirà sulla psiche e sulla tranquillità del neonato che a poco a poco inizierà a distinguere.

I bambini vedono i colori fin dalla nascita, ma hanno difficoltà a distinguere tonalità simili quali il rosso e l’arancione. Per questo spesso preferiscono il bianco ed il nero o i colori molto contrastati. Ma fra i due e i quattro mesi, le differenze fra i colori diventano più chiare e il bimbo comincerà a notare le differenze fra diverse sfumature molto simili fra loro. Inizierà quindi a mostrare una preferenza per i colori primari più chiari e per disegni e forme dettagliati e complicati.

Occorrerà aspettare  solo otto mesi affinché il bimbo possa distinguere tutta la gamma dei  colori.

Il verde viene definito il colore del relax per eccellenza mentre quelli tendenti al pesco o all’azzurro chiaro hanno un effetto rassicurante. 

Ma se si vuole seguire la filosofia steineriana si potrebbe utilizzare tonalità di colore che più si avvicinino a quello che il piccolo vedeva all'interno dell'utero materno oppure in alternativa mantenendo le pareti bianche basterebbe porre sopra ad una lampada una carta velina rosa- fucsia  per poter ricreare all'incirca la stessa atmosfera di colore.

Anche la lampada del sale dell' himalaya oltre ad essere un ionizzatore naturale dell'aria diffonde una piacevole luce ambrata. Grazie al calore sviluppato dalla lampada posta al centro del blocco di sale, si crea una reazione chimica abbastanza forte tal da far convertire gli ioni positivi presenti nell’aria circostante in ioni negativi che respirando daranno una piacevole sensazione di benessere. Collateralmente migliorano la concentrazione, aumentano l’attenzione e la produttività, stimolano il sistema immunitario. L'atmosfera ovattata che crea questa luce ambrata avrà un effetto rassicurante e caldo. Secondo i principi della cromoterapia l’arancione ha capacità liberatorie sulle funzioni fisiche e mentali, inducendo serenità, allegria, ottimismo, gioia di vivere, sinergia tra fisico e mente. L’arancione avrebbe anche un’azione stimolante sulla tiroide, sulla capacità polmonare e sull’appetito, tanto da essere indicato come colore curante per disturbi quali apatia, depressione, paura, pessimismo.

Un 'attenzione particolare inoltre va posta nella scelta dei materiali con cui verniciare le pareti: meglio utilizzare prodotti bio-ecologici, il prodotto all'acqua non da garanzie sull'assenza di prodotti sintetici. Da evitare, invece, i tessuti alle pareti poiché sono spesso realizzati con materiali sintetici.

In alternativa alla tinteggiatura, si può optare per un rivestimento di carta non plastificato e incollato con colle naturali a base di caseina.

Poiché, soprattutto nei primi anni di vita, il bambino trascorre la maggior parte del tempo a terra, un occhio di riguardo va posto anche al pavimento. Sconsigliabili moquette e tappeti che possono essere facile nido di acari e altri microrganismi. Poco adatte anche le superfici scivolose. Ideale la scelta del legno non trattato con vernici sintetiche badando che tutti i listelli siano aderenti e che non ci siano schegge. Oppure sia l'uso del sughero naturale che del linoleum, purché trattati con oli vegetali e atossici, sarebbero una valida alternativa.

Quando si parla di non esagerare con gli stimoli, non ci si riferisce solo alle colorazioni delle pareti o della scelta dei giocattoli ma anche dei suoni e rumori a cui il bimbo verrà a contatto. Da preferire musica soft di sottofondo che può servire anche a mitigare e camuffare eventuali rumori esterni che potrebbero essere piuttosto fastidiosi all'udito dei più piccoli.