Fare l'orto con i bambini

 

PERCHE' FARE L'ORTO CON I BAMBINI

Secondo il “British Medical Journal”, che pubblica uno studio svedese dell'Università di Uppsala durato 35 anni, fare l'orto allungherebbe la vita di 1 anno almeno. 

Sempre più conosciuta anche l'ortoterapia o Horticultural Therapy: parrebbe che la vita all'aria aperta sostenga l’attività di relazione, ricreativa ed educativa. 

Fare l'orto contribuisce a risvegliare interessi, senso di responsabilità, stabilità emotiva, consapevolezza di sé e del tempo; ha effetti antidepressivi e calmanti, migliora l’umore e le facoltà mentali.

Oltre a favorire il benessere dei bambini è bene ricordare anche che coltivare è il gesto più antico, forse il primo che ha consentito di parlare di civiltà. Coltivare un orto a scuola è coltivare prima di tutto conoscenza e socialità. E, non da ultimo, partendo dai gesti agricoli è possibile collegarsi a moltissime discipline, dalla storia e geografia, alle scienze, all'astronomia...

 

LA PROGETTAZIONE

La progettazione dell'orto è una delle fasi più divertenti: i bambini, a seconda dell'età potranno realizzare un disegno o una vera e propria cartina per stabilire la posizione dei vari elementi. In questa fase è bello anche imparare le rotazioni degli ortaggi e dare libero sfogo alla creatività:  le piantine possono essere disposte in file parallele, in cerchio o a zig zag...

 

COME INIZIARE

Naturalmente, oltre ad avere un fazzoletto di terra disponibile (oppure dei vasi capienti) è necessario un minimo di attrezzatura ad altezza di bimbo:
- palette, zappette e rastrellini piccoli
- carriole
- vasetti, terriccio, compost o humus di lombrico
- cartellini di identificazione
- eventuali sostegni (es. per pomodori, fagiolini e piselli)
- semi o piantine

Per i vasetti e i cartellini di identificazione è molto bello per i bambini poter personalizzare e, se possibile, fare tutto da sè.

Ad esempio si poterbbero fare dei cartellini utilizzando semplici elementi in legno

 

 

QUALI PIANTE COLTIVARE

Se non siete esperti coltivatori è bene iniziare con piante non troppo delicate, il cui successo è assiocurato, per esempio:

1. Crescione: è un'erba aromatica che è possibile usare sia cruda che cotta e, soprattutto, è semplicissima da coltivare e velocissima a germogliare, servono solo 24 ore a 27°. Per i bambini, che riescono ad avere tempi di attesa molto meno lunghi dei nostri è un bel vantaggio. I Persiani ritenevano che le ricchezze nutritive del crescione giovassero notevolmente alla crescita e allo sviluppo dei bambini. I Romani invece ritenevano che il crescione trasmettesse benessere al corpo.

 

2. Lattuga: si può coltivare tutto l'anno escludendo i mesi più freddi (da ottobre a gennaio) e dunque permette di fare l'orto anche nei mesi meno caldi. E' possibile seminarla in contenitori all'interno (ha bisogno di 5-10 giorni per germinare) e poi trapiantarla all'aperto. 
3. Basilico: il suo profumo è meraviglioso e anche lui germina in 5-10 giorni. Il bello è che si può coltivarlo anche all'interno: ogni bambino può realizzare il suo vasetto, seminarlo e poi portarlo a casa quando le piantine saranno sufficientemente grandi. Se poi a questo segue anche il vero pesto fatto in casa... 
4. Zucca: la zucca germoglia in fretta ed è sempre un successo. Rispetto alle zucchine ha il vantaggio che possiamo seminarla in primavera (alla fine della scuola) e raccoglierla a settembre, al rientro.
5. Qualche fiore commestibile, per es. nasturzio, margherita, calendula, rende l'orto più gradevole alla vista e ha la sua utilità al fine di una sana coltivazione.
6. Anche le piante aromatiche e officinali rappresentano una bella esperienza di coltivazione, per es. la camomilla, la salvia, il rosmarino, la malva e la melissa sono facili da coltivare e possono essere usate facilmente in cucina.

 

Oltre alle semine è possibile anche impostare l'orto trapiantando delle piantine acquistate in pane di terra. Certo ai bambini manca un pezzo di strada, ma per alcuni ortaggi più complicati e per vedere da subito qualche risultato senza dover aspettare troppo ne vale la pena.

I TEMPI

Non c'è solo l'estate per fare l'orto: come indicato sopra è possibile scegliere ortaggi anche invernali (per es. spinaci, verze, broccoli) così da poter osservare come l'orto si trasforma nei mesi. Ovviamente il tripudio dell'orto è dalla primavera inoltrata e, certamente, l'avviare un orto potrebbe diventare anche un modo per tenere vivo lo spirito sociale nei bambini e nelle famiglie permettendo loro di continuare a coltivarlo e a curarlo anche durante i mesi estivi.